Spingo il tempo al massimo, la corsa e la mia playlist

Ho già scritto che amo correre, anche se l’età non è più quella dei 20 anni, anche se ripeto sempre che a 20 anni me lo sognavo quello che sto facendo adesso. Pesavo 61 kili ed avevo un corpo imbarazzannte, la mia paranoia del peso era tale che bastava essere magro e tutto andava bene. Poi ho preso, con calma, un kilo all’anno, correndo piano piano ed amando gli esercizi a corpo libero e qualche pesetto ( flessioni, sbarre piegamenti vari). Poi nel 2008, al ritorno dal Brasile, ho scoperto la corsa e il triathlon. Da questo momento ho sempre corso abbastanza come ho potuto e voluto, con più o meno intensità. Grandi risultati, ovviamente personali, sono stati raggiunti quando ho smesso di fumare per quasi 2 anni. Devo ammettere che non sono mia stato un grande fumatore ( 2 o 4 al giorno), ma essere completamente puliti è davvero un altra osa. soprattutto perchè, da non sottovalutare, la sigaretta tende a chiamare il vino o la birra, e una tira l’altra in un mix micidiale. soprattutto perchè si è sempre meno lucidi. Diciamo il contrario del mindfullness.

Risultati molto molto buoni li ho ottenuti in quel di Sydney, quando non faevo altro che lavorare e correre. C’era un percorso che mi ha formato un sacco, si chiama lo Spit to Manly. Lo Spit Bridge, come dice la parola, è il ponte che si apre in 2 quando passano le barche a vela, e da lì iniza da questo ponte ed arriva fino a Manly. Sono tipo 9 kilometri di gradini, rocce, sabbia uno scenario pazzesco… davvvero pazzesco… e poi c’erano scale un sali scendi e poi viste mozzafiato ogni volta.  Per qualche info cercate pure qui   Lì sono arrivato a una bellissima forma. Belle cosce, bei glutei che spingevano come un matto.

La “Spit to Manly”

Spesso tanti amici mi chiedono sempre la mia playlist o che cosa ascolti nelle mie corse spesso anche lunghe.

Le mie playlist sono cambiate abbastanza, non sono sempre uguali. Non ho una tecnologia e una voglia tale da cambiare canzoni settimanalmente, lo faccio una volta ogni 6 mesi diciamo che è meglio e più veritiero. Ho un mp3 da 4 giga che per me sono un po’ pochini diciamo.

Ultimamente mi piace un sacco Jovanotti e il suo ultimo album techno. Ho sempe odiato questo genere, ma davvero tanto, ma solo Jovanotti è riuscito a farmelo apprezzare. Faccio una piccola lista.

il gioco del mondo ( Jovanotti- Safari 2008)

Rosso di emozione ( Jovanotti- Ora – 2012)

You kill  me ( One Dimensional Man – You kill me- 2001)

Tell me marie ( One Dimensional Man – Take me away -2004)

fegato spappolato (Vasco Rossi- live at san siro 2003)

Mio cuggino ( Elio e le storie Tese- Eat the Phikis- 1996)

Sedici modi di dire verde ( Niccolò Fabi -Ecco-2012)

Unchained my heart ( Ray Charles- 1961 singolo)

Don’ play that song  la versione che amo è quella di Aretha Franklin- 1970 la canzone originale, ad onor del vero è di Ben E. King del 1962 eccola se a qualcuno interessasse

Parco Sempione ( Elio e le Storie Tese – Studentessi- 2008)

Pure morning ( Placebo- without you I’m nothing 1998)

Hungry hearts ( Bruce springsteen – The river-  1980)

E poi qui c’è la mia favorita quella dell’ultimo kilometro in cui si corre a vita persa!!!

–  ( Spingo il tempo al massimo- Jovanotti  -Ora-  2012)

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